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F.A.Q. – Domande frequenti

Chi può accedere all’assistenza domiciliare?

Possono accedere tutti i cittadini che si trovino nelle condizioni previste dalla normativa della Regione Sicilia:

  • totale e/o permanente non autosufficienza;
  • temporanea non autosufficienza;
  • parziale e permanente non autosufficienza.
In cosa consiste l’assistenza domiciliare integrata?

L’assistenza domiciliare integrata (ADI) comprende un insieme di interventi medici, infermieristici, riabilitativi e socio-assistenziali, personalizzati in base alle esigenze della persona.

L’obiettivo è stabilizzare lo stato di salute, favorire il recupero o il mantenimento delle capacità residue e migliorare la qualità della vita a domicilio.

Serve rivolgersi al medico di base?
Sì. Il Medico di Medicina Generale (MMG) è indispensabile per la presa in carico del paziente e per l’attivazione del servizio tramite il Punto Unico di Accesso (PUA) dell’ASP.
Quali sono le principali prestazioni sanitarie svolte dall’ADI?

Le principali prestazioni comprendono:

  • consulenze mediche specialistiche;
  • assistenza infermieristica;
  • fisioterapia e riabilitazione;
  • logopedia;
  • supporto nutrizionale;
  • assistenza occupazionale;
  • aiuto nell’igiene e cura della persona.
Chi valuta se ricorrono le condizioni per l’accesso all’ADI?
Dopo l’attivazione del servizio da parte del Medico di Medicina Generale, l’équipe multidisciplinare procede alla valutazione dell’assistito.

Le informazioni cliniche raccolte vengono integrate con i dati relativi alla sfera funzionale, psicologica e socio-ambientale della persona. Sulla base di questa valutazione complessiva viene elaborato il Piano Assistenziale Individuale (PAI), che definisce in modo personalizzato tipologia, modalità e intensità dell’assistenza da erogare.

Se, per vari motivi, non è possibile l’assistenza a domicilio?
Qualora l’assistito non autosufficiente non sia nelle condizioni di poter ricevere adeguata assistenza presso il proprio domicilio, può accedere alla Residenza Sanitaria Assistenziale (RSA).

La struttura accoglie persone con esiti stabilizzati di patologie fisiche, psichiche, sensoriali o miste e garantisce un’assistenza continuativa di tipo medico, infermieristico e riabilitativo, assicurando un adeguato supporto sanitario e assistenziale.

Le persone non autosufficienti, nella fase immediatamente post-acuta, anche successiva a una dimissione ospedaliera, di quali servizi possono usufruire?

Per questa tipologia di assistiti sono anche previsti presidi di riabilitazione extra-ospedaliera. L’accesso a tali presidi avviene rivolgendosi al Medico curante.

Quale supporto offre il Medico di Famiglia?
Il Medico di Famiglia rappresenta il primo punto di riferimento per la tutela della salute e accompagna il paziente nell’accesso ai servizi sanitari.

Valuta la condizione clinica della persona e definisce un percorso di cura personalizzato, orientando verso le prestazioni e i servizi più appropriati in base ai bisogni assistenziali.

Quali sono gli orari di accesso e la reperibilità del servizio?

Le Centrali Operative di ADI Scarl e ADI Sicilia 2 sono attive:

  • Giorni feriali: 8:00 – 18:00
  • Sabato e prefestivi: 8:00 – 13:00

Il servizio di pronta disponibilità telefonica è garantito:

  • Giorni feriali: 18:00 – 8:00
  • Sabato e prefestivi: a partire dalle 13:00
  • Giorni festivi: h24
Quando e perché ci si rivolge alla Guardia Medica

La Guardia Medica è il servizio a cui rivolgersi per problemi sanitari urgenti insorti di notte, nei giorni festivi o prefestivi, quando il Medico di Medicina Generale non è disponibile (ad esempio dopo le 20:00 o durante le festività). È attiva in ogni agglomerato urbano e garantisce un intervento tempestivo per situazioni che non possono essere rimandate.

Cos’è il PPI e quali funzioni assolve?

Il Punto di Primo Intervento (PPI) è un servizio territoriale dedicato alla presa in carico e all’assistenza dei cittadini con problemi sanitari urgenti a bassa complessità.

Chi si rivolge al PPI viene visitato e riceve le prestazioni urgenti necessarie a risolvere, totalmente o parzialmente, il problema presentato.

L’accesso al PPI è diretto, senza prenotazione né richiesta del Medico di Medicina Generale. La valutazione viene effettuata da un’équipe multiprofessionale composta da un medico e un infermiere, che assicura interventi tempestivi e appropriati.

Quando rivolgersi al Pronto Soccorso
Se si presenta un problema sanitario urgente che non può essere gestito dal medico di base, dal pediatra, dalla Guardia Medica o dal Punto di Primo Intervento è opportuno recarsi al Pronto Soccorso.

All’arrivo, il personale specializzato prende in carico il paziente e assegna un codice di priorità, che stabilisce l’ordine di accesso alla visita e guida il percorso successivo di assistenza.

Quando non è necessario recarsi al Pronto Soccorso?

Non è opportuno rivolgersi al Pronto Soccorso nei seguenti casi:

  • per controlli medici non motivati da situazioni di urgenza o emergenza;
  • per comodità o abitudine;
  • per evitare i tempi di attesa di visite o esami specialistici programmabili;
  • per la richiesta di ricette, certificati o altre prestazioni di competenza del Medico di Medicina Generale.

In queste situazioni è consigliabile rivolgersi al proprio Medico di Famiglia o ai servizi territoriali competenti.